15 April 2026
Installare un montascale può rappresentare un cambiamento decisivo per chi vive una condizione di ridotta mobilità: anziani, persone con disabilità o chi semplicemente fatica a superare le scale ogni giorno. Poiché l’acquisto e l’installazione di questi impianti comportano costi significativi, la normativa italiana prevede diverse forme di sostegno pubblico, che in alcuni casi permettono di ottenere un ausilio a titolo gratuito o con importanti agevolazioni fiscali.
In questo articolo facciamo chiarezza su chi ha diritto al montascale gratuito, come funziona la fornitura tramite ASL e quali sono le alternative fiscali previste per l’eliminazione delle barriere architettoniche.
L’ASL (Azienda Sanitaria Locale) può fornire supporto alle persone con disabilità motorie attraverso la fornitura di ausili tecnici destinati a migliorare l’autonomia della persona disabile, tra cui i montascale. Il diritto a questo tipo di fornitura è regolato dal D.M. 332/1999, che definisce l’elenco dei dispositivi inclusi nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).
È importante sapere che, nella maggior parte dei casi, l’ASL non rimborsa l’acquisto di un montascale fisso, ma concede in comodato d’uso gratuito un montascale mobile a cingoli. Questo dispositivo consente di superare le scale con l’aiuto di un accompagnatore e viene fornito per un periodo limitato, restando di proprietà dell’ASL. Quando non è più necessario, deve essere restituito così da poter essere destinato a un altro paziente.
L’obiettivo del contributo è favorire l’autonomia domestica e prevenire situazioni di isolamento o rischio. Per questo motivo, la valutazione dell’ASL considera non solo il grado di disabilità, ma anche il contesto abitativo e la presenza di barriere architettoniche significative. Per accedere al contributo, il cittadino deve presentare domanda all’Ufficio Assistenza Protesica o all’Ufficio Invalidi della propria ASL di residenza, seguendo una procedura che prevede diversi passaggi:
I requisiti per accedere al comodato gratuito sono stabiliti dal DPCM del 12 gennaio 2017, che aggiorna i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e definisce, nell’allegato dedicato al nomenclatore delle prestazioni protesiche, le categorie di persone aventi diritto a ricevere ausili e dispositivi a carico del Servizio Sanitario Nazionale, tra questi:
Le persone con invalidità civile riconosciuta superiore a un terzo, che presentano difficoltà motorie permanenti o temporanee.
Chi ha già effettuato la visita della Commissione Medica dell’ASL, anche se in attesa del verbale ufficiale di riconoscimento dell’invalidità.
I minori con disabilità gravi o permanenti, per i quali non è richiesto il possesso di un certificato di invalidità ma è sufficiente la prescrizione specialistica e la relazione del medico responsabile.
I soggetti non autosufficienti che hanno presentato richiesta di accertamento dell’invalidità e necessitano di un ausilio urgente per garantire la mobilità domestica.
Le persone ricoverate presso strutture sanitarie pubbliche o private accreditate, qualora il medico responsabile certifichi la necessità immediata del dispositivo prima della dimissione.
Oltre ai contributi ASL, è possibile usufruire di agevolazioni fiscali che riducono in modo sostanziale la spesa per l’acquisto di un montascale. È un esempio il Contributo Legge 13/1989 che prevede contributi per l’eliminazione delle barriere architettoniche nelle abitazioni private. Il rimborso viene concesso dai Comuni, su fondi regionali, ed è accessibile a persone con disabilità, familiari conviventi e condomìni o proprietari che vogliono rendere accessibile l’edificio.
In alternativa o in aggiunta, fino al 31 dicembre 2025, chi installa un montascale o un servoscala, può accedere al Bonus Barriere 75%. La detrazione riguarda le spese per l’eliminazione di ostacoli alla mobilità, inclusi montascale, servoscala e piattaforme elevatrici. È una delle agevolazioni più semplici da ottenere, perché non richiede il riconoscimento di invalidità, ma solo la conformità dei lavori ai criteri di accessibilità previsti dalla legge.
Ottenere un montascale gratuito o agevolato non è un privilegio, ma un diritto riconosciuto a chi vive
ogni giorno le difficoltà legate alla mobilità. Grazie agli incentivi pubblici e ai moderni sistemi di installazione, oggi è possibile rendere accessibile la propria abitazione con soluzioni sicure, silenziose e personalizzate.